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DanimarcaAnnuario dei Testimoni di Geova del 1993
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L’ultimo giorno dell’assemblea il fratello Rutherford annunciò che sarebbe stato aperto a Copenaghen un Ufficio per l’Europa settentrionale diretto da William Dey, uno scozzese. L’ufficio avrebbe curato le attività della Società in Scandinavia e negli Stati baltici e avrebbe ‘specialmente incoraggiato e promosso la predicazione pubblica del messaggio del Regno’.
Il fratello Dey, uno scapolo, era uno Studente Biblico dal 1913. Era l’uomo giusto per quel lavoro. Per dirigere l’Ufficio per l’Europa settentrionale aveva lasciato il suo posto di ispettore delle tasse a Londra. Era energico, tenace e mosso da un grande amore per la verità. Si era fatto una buona esperienza prestando servizio in Gran Bretagna, dove l’opera di colportore nelle congregazioni vi era svolta già in modo organizzato da parecchi anni. Era benvoluto dai fratelli e ben presto gli affibbiarono il nomignolo di Grosso Scozzese.
Senza perdere tempo il fratello Dey organizzò l’opera di predicazione. Poul Reinseth fu nominato direttore del servizio a Copenaghen e soprintendeva all’opera di testimonianza nella capitale. La città fu divisa in sei zone, ciascuna con un responsabile del servizio. Furono stabiliti depositi di libri in case private per cui i proclamatori non dovevano più andare alla filiale a prendere la letteratura di cui avevano bisogno. L’opera di testimonianza assunse ora un aspetto fiorente.
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DanimarcaAnnuario dei Testimoni di Geova del 1993
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Il fratello Dey si dava da fare. Nei primi tre mesi e mezzo dopo la sua nomina a sorvegliante percorse quasi 15.000 chilometri in Scandinavia e negli Stati baltici, organizzando l’opera di evangelizzazione. Einer Benggaard narra un piccolo episodio che ebbe luogo nel corso di questa attività: “In una congregazione dello Jütland settentrionale avevamo disposto di tenere una piccola assemblea per aiutare i fratelli e le sorelle a organizzarsi per l’opera di casa in casa. Dopo un discorso del fratello Dey ricevemmo istruzioni su come svolgere l’opera, cosa dire alle persone, ecc. Vennero assegnati territorio e letteratura e uscimmo, la maggioranza di noi con il cuore in gola! Mentre il fratello Dey ed io camminavamo per la strada principale vedemmo in un ingresso due sorelle in lacrime. Le portammo con noi e ben presto i loro occhi tornarono a illuminarsi!”
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DanimarcaAnnuario dei Testimoni di Geova del 1993
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Alcuni fratelli e sorelle che lavoravano negli uffici e nel deposito, che si trovavano in un vecchio edificio con diversi appartamenti, erano alloggiati in varie parti di Copenaghen. Il fratello Dey ritenne opportuno che ci fosse una casa Betel “adatta” dove potessero abitare e prendere i pasti tutti insieme nello stesso posto. Così alcune stanzette che si trovavano al sesto piano dello stabile, proprio sotto il tetto, e che venivano utilizzate come ripostiglio furono sgomberate e, dopo avere lucidato i pavimenti e messo la carta alle pareti, vennero ammobiliate. Terminati i lavori, Einer Benggaard, Simon Petersen e un altro fratello ebbero ognuno una camera da letto confortevole, anche se un po’ alla buona.
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DanimarcaAnnuario dei Testimoni di Geova del 1993
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[Immagine a pagina 88]
Il fratello Dey e il fratello Rutherford all’aeroporto di Kastrup nel 1927
[Immagine a pagina 89]
William Dey, sorvegliante dell’Ufficio per l’Europa settentrionale, e Albert West, sorvegliante di filiale in Estonia fino al 1930, quando divenne segretario di Dey
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