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NorvegiaAnnuario dei Testimoni di Geova del 2012
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L’entusiasmo della congregazione di Skien rifletteva lo spirito che si respirava nelle congregazioni dell’epoca. I fratelli predicavano scrupolosamente nelle città vicine e nelle zone rurali. Spesso nel fine settimana si spostavano con dei camion scoperti o in barca per andare a predicare e tenere adunanze. Nel giro di poco tempo crebbe il numero dei gruppi e delle congregazioni presenti nella zona. Anche in altre congregazioni, in modo analogo, le attività teocratiche fervevano.
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Il fratello Dahl teneva le adunanze in casa propria assieme al resto della congregazione: sette sorelle, tra cui Helga Hess, menzionata in precedenza, che nel frattempo era tornata a Bergen. Torkel si era unito alla piccola congregazione e nel 1919 aveva sposato Helga.
Torkel era un tipo coraggioso con una voce possente. Per anni fu l’unico oratore pubblico della congregazione. Normalmente pronunciava un discorso ogni domenica, ed era solito denunciare senza mezzi termini l’ipocrisia dei membri del clero nonché i loro falsi insegnamenti. Spesso i discorsi venivano pubblicizzati nei quotidiani e il numero degli interessati che assistevano alle adunanze superava nettamente quello degli Studenti Biblici della zona.
Torkel invitava i presenti a parlare ad altri della verità. Nel 1932 Nils Raae fu tra quelli che accolsero l’invito. Nils conosceva la verità da un anno, ma era riluttante a cominciare a predicare. La congregazione stava per intraprendere un’estesa campagna con l’opuscolo Il Regno, la speranza del mondo, e Torkel pronunciò un discorso sull’importanza di partecipare al ministero. “Fu un discorso eccezionale”, disse Nils, “tanto che cominciai a scalpitare”. Nella conclusione Torkel citò le parole di Geova riportate in Isaia 6:8: “Chi manderò, e chi andrà per noi?” Poi disse: “Possa ciascuno di noi rispondere come Isaia: ‘Eccomi! Manda me’!” Quello era proprio l’incentivo di cui Nils e la moglie avevano bisogno. Smisero di tentennare e cominciarono a partecipare al ministero.
I fratelli e le sorelle erano soliti frequentare la casa di Torkel e Helga, dove si parlava sempre della verità; questo incoraggiava molto sia i proclamatori nuovi che quelli giovani. Spesso i proclamatori di Bergen andavano a predicare nei territori limitrofi spostandosi in barca o con dei camion. Poi si riunivano per raccontarsi le esperienze e trascorrere piacevolmente del tempo insieme.
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A OSLO SI PREDICA CON ZELO
Negli anni ’20 e ’30 l’opera di predicazione prosperava anche nella zona di Oslo. Uno dei proclamatori locali era Olaf Skau, che si era battezzato nel 1923. Nel 1927 fu nominato direttore del servizio della congregazione, e per decenni fu un sorvegliante pieno d’iniziativa e premuroso. Non solo coordinava l’opera di predicazione a Oslo ma si occupava anche di organizzare il trasporto, a bordo di pullman o piccoli camion, per predicare nelle zone circostanti la capitale nel fine settimana. La sera stava in piedi fino a tardi per tracciare piantine e pianificare gli spostamenti.
I proclamatori di Oslo predicavano nelle città e nelle zone rurali da Halden e Fredrikstad, a sud di Oslo, fino a Hamar, a nord, e da Kongsvinger, a est, fino a Drammen e Hønefoss, a ovest. Arrivavano sul territorio intorno alle nove del mattino e predicavano di casa in casa per tutto il giorno. Spesso in queste occasioni tenevano l’adunanza pubblica. La loro opera contribuì a porre le basi per la formazione di gruppi e congregazioni e fu molto apprezzata dallo sparuto numero di fratelli che vivevano in quelle zone. Nel corso di una campagna di nove giorni, tenuta nel 1935, i 76 proclamatori di Oslo distribuirono 13.313 opuscoli: in media oltre 175 a proclamatore!
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[Immagine a pagina 107]
Spesso i componenti della congregazione di Skien si spostavano a bordo di camion scoperti per andare a predicare nelle zone limitrofe
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