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Il concetto cristiano di libertàLa Torre di Guardia 1986 | 1° luglio
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I funzionari governativi hanno il diritto di esercitare l’autorità all’interno dello stato, i genitori nell’ambito della famiglia, gli insegnanti nell’ambito del sistema scolastico e gli anziani cristiani nell’ambito della congregazione. È ovvio che la loro autorità è soltanto relativa. Ad esempio, l’autorità assoluta di Geova, che comanda ai suoi servitori di leggere la sua Parola e di riunirsi con gli altri cristiani, avrebbe la precedenza sull’autorità relativa di un marito che richiedesse alla moglie di non fare queste cose. — Atti 5:29.
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Il concetto cristiano di libertàLa Torre di Guardia 1986 | 1° luglio
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Lo stesso vale nell’ambito della famiglia. Se un marito o un padre dovesse abusare della propria autorità, possiamo essere certi che alla fine Dio metterà a posto le cose, non permettendo che ci sia alcuna ingiustizia nel suo imminente, giusto nuovo sistema. Frattanto, le donne e i figli cristiani continuano a rispettare il principio dell’autorità cristiana, anche se a volte si verificano degli abusi. Si rendono conto del fatto che l’autorità non ha lo scopo di far sentire qualcuno inferiore, ma serve a garantire la pace e l’unità sia nella famiglia che nella congregazione. — I Corinti 11:3
“Libertà” dall’autorità nell’ambito della congregazione
A proposito dell’autorità nella congregazione cristiana, la Parola di Dio afferma: “Siate ubbidienti a quelli che prendono la direttiva fra voi e siate sottomessi, poiché essi vigilano sulle vostre anime come coloro che renderanno conto”. (Ebrei 13:17) Anche se l’autorità degli anziani è relativa, Dio l’ha delegata loro mediante lo spirito santo. È perciò stata accordata in modo più diretto di quanto non lo sia stata, ad esempio, l’autorità relativa concessa ai funzionari governativi. — Atti 20:28.
Alcuni hanno pensato che le regole e le disposizioni stabilite dalla visibile organizzazione di Dio fossero troppo restrittive e non lasciassero sufficiente libertà al singolo. Così hanno smesso di frequentare i testimoni di Geova; non vogliono più essere sottomessi a chi vigilava sulle loro anime. Anche se costoro forse si considerano liberi, in realtà la loro “liberazione” li ha resi di nuovo schiavi di falsi insegnamenti religiosi e di pratiche sbagliate.
I veri cristiani rispettano l’autorità, sia l’autorità assoluta di Dio che quella relativa di esseri umani. Il giusto concetto dell’autorità impedisce loro di fare un cattivo uso della libertà cristiana che hanno ottenuto grazie alla conoscenza della verità.
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